Credito d'imposta 4.0 – Imprese agricole

Credito d'imposta pari al 40% per gli investimenti in beni strumentali nuovi 4.0 delle imprese agricole che determinano il reddito su base catastale, escluse dall'iper ammortamento. Riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 28 settembre 2028.

Hai un investimento in programma? Il nostro servizio di consulenza ti affianca nella verifica dei requisiti tecnici e negli adempimenti per la fruizione del credito.

Informazione a carattere divulgativo: non sostituisce la consultazione della normativa e delle circolari operative vigenti. Verifica sempre requisiti e disponibilità sul portale ufficiale prima di presentare domanda.

Riferimenti normativi

Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), art. 1 — credito d'imposta per investimenti 4.0 dedicato al settore agricolo (commi 454-459), riservato alle imprese che determinano il reddito su base catastale.

Stato / finestra

Investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 28 settembre 2028.

Consegna prorogabile fino al 30 giugno 2027 se entro il 31 dicembre 2026 è versato almeno il 20% di acconto e l'ordine è accettato dal fornitore.

Fondi / dotazione

Plafond nazionale: 2,1 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028.

Massimale per impresa: 1 milione di euro.

Beneficiari

Imprese della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell'acquacoltura — comprese le imprese individuali e le società semplici — che determinano il reddito su base catastale (escluse dall'iper ammortamento), in regola con i requisiti fiscali e previdenziali e attive in Italia.

Oggetto agevolato

Beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, con requisiti di digitalizzazione e interconnessione 4.0.

Beni materiali: trattori a guida autonoma, mietitrebbie con sensori intelligenti, droni multisensore, impianti di irrigazione automatizzati, macchinari con controllo digitale.

Beni immateriali: software gestionali integrati, piattaforme di monitoraggio dati, sistemi di tracciabilità digitale, applicazioni per l'agricoltura di precisione.

Esclusi i beni usati o rigenerati.

Forma e misura

Credito d'imposta pari al 40% del costo di acquisizione dei beni.

Utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, a partire dall'anno successivo a quello di sostenimento dell'investimento.

Modalità di accesso

Conservazione di tutta la documentazione contabile. Per le imprese non soggette a revisione legale è richiesta una certificazione rilasciata da un revisore legale o da una società di revisione (fino a 5.000 euro riconosciuti come incremento del credito). La conformità dei beni e della documentazione è verificata dall'Agenzia delle Entrate.

Note operative / cautele

I beni vanno mantenuti nell'attività produttiva fino al 31 dicembre del quinto anno successivo all'investimento, pena la riduzione del credito. Cumulabile con altre agevolazioni solo se il totale non supera il costo sostenuto. Possibili controlli successivi senza preavviso.

Portale ufficiale

Agenzia delle Entrate (utilizzo in compensazione via F24): https://www.agenziaentrate.gov.it